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Intervista alla casa editrice Camelozampa

Intervista alla casa editrice Camelozampa

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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle migliori case editrici indipendenti che si occupano di letteratura per l'infanzia. 

Con grande piacere oggi vi propongo l'intervista fatta alle editrici Francesca Segato e Sara Saorin della casa editrice Camelozampa, casa editrice che negli ultimi anni sta facendo davvero la differenza e lasciando il segno nell'editoria italiana, pubblicando autori di fama internazionale e interessanti novità. 

Ecco l'intervista

Come e quando siete nati?

Camelozampa è una casa editrice nata nel 2011 dalla fusione di due micro-sigle editoriali, Camelopardus e Zampanera. Camelozampa è composta da Sara Saorin (che era Camelopardus) e Francesca Segato (alias Zampanera), e ha sede a Monselice, in provincia di Padova.

Perché avete deciso di diventare editori per bambine e bambini e ragazze e ragazzi?

Con Zampanera Francesca si occupava già di libri per ragazzi, mentre Sara, con Camelopardus, traduceva narrativa straniera d’autore. Dalla fusione tra le due esperienze è nata Camelozampa, che ha scelto di dedicarsi esclusivamente ai libri per ragazzi, sia albi illustrati, sia narrativa dalla fascia della scuola primaria fino ai giovani adulti, ma anche con un’apertura internazionale che ci ha permesso di portare in Italia grandi titoli che per qualche motivo non sono mai apparsi nel nostro Paese.

Come si è evoluto il vostro progetto in questi anni?

Sicuramente il nostro catalogo è cresciuto molto, e non solo per numero di titoli, dato che oggi possiamo contare tra i nostri autori grandissimi nomi del mondo dei libri per ragazzi, come Marie-Aude Murail, Quentin Blake, Guus Kuijer, Anthony Browne, Jimmy Liao. Abbiamo dato vita a nuove collane, prima, nel 2012, “Gli Arcobaleni”, romanzi brevi ad alto peso specifico per lettori dagli 11 anni, e poi, a fine 2017, “Le Spore”, la nostra nuova collana di narrativa Young Adults.

     

Come si evolverà secondo voi la vostra casa editrice, e più in generale l’albo illustrato in Italia?

Per quanto riguarda Camelozampa, ci piacerebbe rinforzare le nostre collane, proponendo nuovi titoli importanti inediti in Italia, ma anche nuove produzioni di autori e illustratori italiani. Oltre agli albi illustrati che resteranno sempre fondamentali, nei prossimi due anni daremo un grande impulso anche alla narrativa per i giovani lettori, pubblicando nuovi autori francesi, svedesi, olandesi, greci e oltre, mai letti prima in Italia o da molti anni assenti sugli scaffali. Per quanto riguarda l’albo illustrato, vediamo molti segnali di una sempre maggiore attenzione a tutti i livelli, dalle famiglie, alle librerie, dalla stampa ai grandi editori che cominciano ad affacciarsi a questo mondo. Sono tutti segnali positivi e speriamo che alla riscoperta di grandi capolavori esteri si affianchi sempre di più un lavoro di produzione da parte delle case editrici.

 

Tre parole che vi rappresentano e perché.

LIBERTÀ. Perché secondo noi la letteratura per ragazzi serve ad aprire al mondo, con uno sguardo critico sulla realtà che ci circonda. Pensiamo che ai ragazzi si possa parlare di tutto, che non debbano esserci censure o temi da evitare. 

DIVERTIMENTO. Perché pensiamo che i libri per ragazzi debbano prima di tutto far sperimentare il piacere della lettura. Per ottenere questo ci vogliono belle storie ma anche una scrittura di alto livello, che abbia valore letterario. Noi non crediamo alle letture “a tema” o con scopo educativo, perché un libro per ragazzi deve essere prima di tutto un bel libro, senza secondi fini.

SCOPERTA. Perché speriamo che nei nostri libri i lettori trovino sempre qualcosa di inaspettato. E anche per noi, perché ci piace “scovare” capolavori della letteratura per ragazzi che sono passati alla storia e non sono mai apparsi prima in Italia, come Zagazoo di Quentin Blake, Voci nel parco di Anthony Browne, la serie di Madelief di Guus Kuijer.

 

Libro long seller. Quali sono i punti di forza di questo libro

Zagazoo di Quentin Blake, Premio Andersen 2017 Miglior Albo Illustrato. È uscito nel 2016 ma – grazie al Premio Andersen e a una storia universale, che non può non conquistare ogni genitore – continua a vendere sempre moltissimo. È una storia spiritosa e commovente sull’arrivo di un bambino, la crescita, la vita, firmata dall’autore e illustratore per bambini vincitore del Premio Andersen internazionale, l’illustratore di Roald Dahl e anche di Bianca Pitzorno.

   

Libro del cuore quello a cui siete più legati (ancora in catalogo). Perché lo è?

È difficile dirlo perché ogni libro è amatissimo! Ma dovendo fare una scelta, diremmo Un bacio e addio, di Jimmy Liao, un artista straordinario che ha la capacità di creare grandi tessiture poetiche di parole e immagini. È la storia di un bambino rimasto solo, con il suo cane, che affronta un lungo viaggio in treno per andare a vivere con il nonno. Capiamo subito che non è solo un viaggio dalla città alla campagna ma anche un grande viaggio interiore: nelle illustrazioni si alternano vedute all’interno del treno, mentre affiorano i ricordi della vita con i genitori, e paesaggi che il treno attraversa, che sono però paesaggi interiori. Lo amiamo perché è un albo visivamente splendido, con illustrazioni dai colori brillantissimi, motivo per cui per questa edizione abbiamo fatto un grande lavoro tipografico per riuscire a rendere al meglio queste splendide tavole. Immagini estremamente evocative che si intrecciano perfettamente a un testo poetico, commovente e profondo.

  

Quali sono i tre titoli che hanno innescato il cambiamento per la casa editrice, perché?

Più che titoli, ci sono alcuni autori che hanno segnato una svolta. Tra le tappe che hanno fatto crescere la nostra casa editrice c’è sicuramente l’ingresso nel nostro catalogo di alcuni grandi autori, come Marie-Aude Murail (prima, nel 2015 con Gesù, come un romanzo, seguito da Natale su tutti i piani nel 2016 e La figlia del dottor Baudoin appena uscito) Quentin Blake (in particolare con Zagazoo, anche se avevamo già pubblicato altri due albi illustrati da lui), Anthony Browne (con Voci nel parco), Jimmy Liao (Un bacio e addio).

  

C’è qualcosa che unisce i vostri progetti, qual è il fil rouge?

Cerchiamo di mettere a disposizione dei lettori titoli che siano di qualità, capaci di stimolare un pensiero critico, di prestarsi a molteplici letture, di sorprendere, emozionare, aprire alla possibilità di una lettura non stereotipata e non banale del mondo che ci circonda.

 

Consigli e suggerimenti per la scelta di un buon albo illustrato.

Non c’è una “ricetta” ma alcune indicazioni possono aiutare a scegliere un albo illustrato di qualità: frequentare le librerie indipendenti, i blog, gruppi e siti che parlano di libri per ragazzi, per scoprire il panorama molto vasto che oggi è a disposizione; imparare a valutare la qualità delle illustrazioni, ovvero il fatto che siano originali, artistiche, non qualcosa di “prodotto in serie”; leggere il testo, ricordando che un albo dovrebbe sempre superare la prova della lettura ad alta voce; scegliere insieme ai bambini, lasciando anche a loro il diritto di esprimere i propri gusti e le proprie preferenze.

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La mia top five dei libri di Camelozampa

I CUSCINI MAGICI

ALLUMETTE

VOCI NEL PARCO

LA BAMBINA DI GHIACCIO

IL PICCOLO PESCATORE E LO SCHELETRO

Laura