Vi informiamo che il nostro negozio online utilizza i cookies e non salva nessun dato personale automaticamente, ad eccezione delle informazioni contenute nei cookies.

.

Filtra per

Filtra per

Articoli recenti

Libri sulla Filosofia per Bambini e Ragazzi

Filtri attivi

18,00 €
18,00 €
22,00 €
22,00 €
13,00 €
13,00 €
14,00 €
14,00 €

Come dicono coloro che ricordano.

Come dicono coloro che raccontano.

Nella notte dei tempi, fra le tenebre dell’oblio…

Dopo le devastanti guerre contro le macchine, l’umanità stremata concepì il progetto della Tavola Smeraldina per ritrovare la sua posizione centrale nel cosmo e giungere a decifrare la trama del Tutto. Proprio a questo scopo fu creata la stirpe dei golem, umanoidi immortali plasmati con l’argilla che da tempo immemorabile perlustrano e documentano l’universo, dando forma con la loro conoscenza al testo della tavola.

Una storia che narra di dodici animali (gatto e topo compresi), a cui un giorno lontano lontano il dio Buddha ha assegnato un compito speciale: attribuire il proprio nome a ciascun anno, in modo da dare un ordine al passare del tempo. Ecco perché, per esempio, il 2016 è l'anno della Scimmia e il 2017 sarà quello del Gallo. Ma quanti bambini (e grandi) conoscono questa misteriosa storia?

Arianna Papini ha deciso così di riscrivere e illustrare da par suo l'antica leggenda facendone un album che racconterà ai bambini il primo litigio tra il gatto e il topo e la magia dello zodiaco cinese. 

Giacomo è un bambino curioso e intelligente, ha un cespuglio di capelli sulla testa e una strana fobia: la geometria è il suo peggior nemico, o almeno così crede. In compenso ama le storie, in particolare quelle dell’antica Grecia e dei suoi eroi. Vive a Siracusa, la stessa città di Archimede, ma non immagina che un giorno potrà diventare suo amico: già, perché, di tanto in tanto, il grande scienziato dell’antichità interrompe il suo silenzio di secoli per narrare a un bambino “in cerca di ispirazione” la storia della sua vita e delle sue invenzioni. 

Una mattina, Omino fa la sua passeggiata. Ai bordi del sentiero, incontra una cosa. «Non aver paura», dice la cosa. Si fa presto a dire..., pensa l’omino. «Chi sei?» domanda educatamente. «Sono Dio» «Sei Dio? Il DIO? Non ti immaginavo assolutamente così.» Ha inizio così il dialogo fra Omino e Dio. Intorno a loro, una natura animata dal soffio vitale che trascorre in ogni cosa. Sotto gli occhi del lettore, la bellezza del creato si tinge dello splendore della presenza divina. Finché, al termine della giornata, viene il momento degli addii: Omino e Dio si lasciano. Ognuno per tornare ai propri luoghi, pieno del mistero insondabile dell’incontro con l’altro.