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Libri sull'Arte per Bambini

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Quattro scenografie pieghevoli lunghe 1 metro, le sagome dei personaggi e un libro di scena con spiegazioni e copione per rappresentare la storia di Pinocchio, una delle più amate dai bambini di tutto il mondo.

21,00 €

Un suggestivo viaggio per musei, un esempio di come si possano leggere i particolari di un'opera d'arte, scrutarne i colori, le sfumature e infine "scoprirla" dedicandole tutto il tempo che merita. Di strofa in strofa si racconta una storia di incontri apparentemente impossibili con uomini e donne vissuti secoli fa, ma rimasti qui, anche loro, per chi a sua volta ha deciso di ascoltarli 

Max e Art sono amici che condividono la stessa passione per la pittura, ma con abilità decisamente diverse. Art è un pittore compiuto, Max è un principiante pieno di entusiasmo. Il primo tentativo di Max nell’utilizzare un pennello trascina i due amici in un vorticoso gioco artistico, che rivela agli occhi del lettore i fondamenti dell’arte stessa, con esiti esilaranti e inaspettati: l’uso dei colori, delle linee, delle forme, il tutto con il supporto di una libertà immaginativa sfrenata. Una storia sull’arte, sul processo creativo, sugli artisti, sulla più ribelle e felice libertà espressiva.

David Wiesner crea una storia che va dritta all’essenziale con riferimenti, tra gli altri, alla pittura di Dalì e di Pollock. Le sue immagini incantano e stupiscono sia i piccoli sia i grandi.  

Storie che raccontano quadri, o quadri che illustrano storie? Il museo immaginario di Bernard Friot è fatto d'arte e di racconti. Storie d'amore, dell'orrore, comiche, assurde, tristi o spassose nascono da un dettaglio, un colore, uno sguardo, un soggetto, un'atmosfera. È la festa dell'immaginazione, il tripudio della creatività, ogni quadro una storia, ogni storia un mondo.

In questo museo si trova di tutto: un Apollo egocentrico e svogliato, un misterioso bar immerso nel tempo, una donna persa fra le vaschette di fragole, un bambino dai mille nomi... buona visita! 

Sedici magnifici labirinti, dai più semplici ai più elaborati, ambientati in diverse epoche e negli universi stilistici più vari e disparati, dal vegetale all’architettonico, dal futurista all’astratto… E come ogni gioco che si rispetti, alla fine c’è una doppia pagina con le soluzioni per ogni labirinto. Il primo libro del genere, davvero per tutte le età.

In Messico la Festa dei Morti è una ricorrenza allegra e colorata. Le famiglie preparano teschi di zucchero e piatti tradizionali in onore dei defunti, poi banchettano tra le tombe. In questo giorno speciale, Fabian Negrin ambienta con la forza evocativa dei suoi colori la discesa di Frida Kahlo e Diego Rivera bambini nel Paese degli scheletri. Dall'esplorazione di quel mondo i due piccoli artisti riemergeranno migliori di prima anche grazie all'aiuto di un cane di razza xoloitzcuintle...

Il pittore si addormenta in salotto. E i suoi sogni diventano i quadri surrealisti più famosi del mondo. Ma c'è davvero differenza tra realtà e immaginazione? 

È la storia di un rivoluzionario, l'autobiografia di Leo Lionni: una sequela di "capriole cosmiche", come scrive lui stesso. Questo artista poliedrico ha sperimentato le più diverse forme espressive - grafica pubblicitaria, design, pittura, scultura, illustrazione per l'infanzia, scrittura -, spinto dal bisogno di esplorare le potenzialità narrative delle immagini e del loro intreccio con le parole. Un intento sovversivo che ha mostrato tutta la sua forza dirompente nei libri per bambini, a cominciare da "piccolo blu" e "piccolo giallo" (1959), vero e proprio spartiacque nel genere, non solo dal punto di vista formale.

"Tra i miei mondi" è il racconto, gioioso e amaro, commovente e ironico, di una vita lunga e affascinante. 

Un giorno, un piccolo orso trova qualcosa di misterioso nella foresta. Col passare del tempo impara come suonare lo strano strumento finché... qualcuno sente la sua musica e lo convince a partire per la grande città, l’orso diventerà una star! La sua vita è piena di musica ora, ma c’è qualcosa di cui non si può che sentire la mancanza...

Una storia sulla magia della musica e sulla bellezza del condividerla con chi si ama. 

Le acque degli oceani hanno sommerso ogni cosa. Il mondo intero è sprofondato negli abissi. Ora ad attraversare il Tower Bridge non sono i londinesi, ma i delfini. E ad ammirare il Davide di Donatello o la Fontana di Trevi, neanche una persona. Solo capodogli e squali. Balenottere azzurre e pesci scorpione sguazzano ai piedi della grande Muraglia e della Sfinge come un tempo schiere di esseri umani. Insieme ai tonni che s’interrogano sul significato della Statua della Libertà, anche tutti gli altri abitanti del mare si domandano il perché di quei monumenti, il loro senso. E anche il perché della scomparsa dell’umanità. Umanità che però continua a vivere nei sogni, nelle storie e nelle canzoni del popolo del mare.

Due storie che si intrecciano e si alternano sulle pagine. Il protagonista della prima è un un uomo che vuole dipingere sul suo quadro un pesce. La seconda ha come protagonisti dei ragazzini che il pesce invece lo vogliono vero. L'uomo va con la sua tela sulla spiaggia in cerca di ispirazione ma poi si addormenta e la sua tela va alla deriva, galleggiando. I bambini vanno sulla medesima spiaggia con il loro vaso cercando di catturare un pesce nel mare. E ci riescono, ma trovano anche la tela del pittore addormentato. E così cominciano a dipingerci sopra tanti animali che nello stesso momento entrano nei sogni di quel signore. Al suo risveglio, il pesce che doveva essere solo disegnato è diventato vero e nuota nel vaso che i bambini hanno abbandonato lì accanto a lui.

Ecco la versione più grande e non più tascabile del bestseller di Keri Smith: "Distruggi questo diario (grande)". Ingrandita non solo nel formato ma arricchita anche da numerosi esercizi per pasticciare ancora più liberamente, riempire e sfasciare le pagine del diario. Distruggi questo diario (grande) ci chiede di svolgere una serie di piccoli (o grandi) atti di distruzione creativa: "schizza un po' di fango", "spiaccica qualcosa in questa pagina", "fai ruzzolare il libro giù da una collina", "trova il modo di indossare questo libro". Un insolito manuale per uscire dal seminato, per sperimentare "cose che normalmente non prenderesti in considerazione", per mettere in pratica la creatività.  

In questo libro Munari descrive, con grande serietà e dovizia di particolari, macchine... utili o inutili, sicuramente inconsuete: macchina per addomesticare i cani, misuratore automatico del tempo di cottura per uova sode, agitatore di code per cani pigri...

Il libro fu composto nel 1969 come regalo (la prima edizione in 250 esemplari non entrò mai in commercio). Il tema delle "facce" tanto caro a Munari diventa qui un gioco legato agli occhi e alle diverse possibilità del vedere: "mescolate i disegni, cambiate i colori degli occhi, abituiamoci a guardare il mondo con gli occhi degli altri...". Bruno Munari con queste parole dà un'indicazione d'uso dei 25 cartoncini colorati tutti con i fori per gli occhi.

Non disponibile

In Disegnare un albero Munari ci insegna come far correre la nostra mano per disegnare alberi: come cambiano con le linee curve, dove mettere i rami matti, quanti tronchi disegnare. Fa parte insieme ad altri 3 testi della collana Workshop, che raccoglie quei testi di Bruno Munari che reinterpretano il percorso didattico regalando spunti e suggerienti alternativi, con l'idea di fare lavorare insieme grandi e bambini, insegnanti e studenti.

Bruno Munari costruisce attraverso diversi tipi di "segni" innumerevoli volti con caratteristiche diversissime.

Alla faccia fa parte della collana “Block Notes”, creata da Munari per Corraini nel 1992: una libera collezione di progetti dai risvolti creativi. Una raccolta di idee ed esempi dell’operare artistico come input per il “gioco dell’intelletto” di tutti, riconoscibile nella veste grafica per le sue copertine grigie, il formato tascabile e i fori posti in copertina, che spingono il lettore a “curiosare dentro” il libro.

Non disponibile
18,00 €

Katsumi Komagata ci regala una piccola serie di puzzle double face rilegati a libro. Colori vivaci ed eleganti, giochi di forme e sfumature fanno di Color puzzles un gioco per grandi e piccini. Ogni puzzle si incastra “segretamente” nella propria pagina per permettere di ritrovare facilmente ogni singolo pezzo: portali tutti con te, ovunque tu desideri!

Artista e grafico di fama mondiale, Katsumi Komagata è nato nel 1953 in Giappone. Ha lavorato nel mondo della moda e della grafica con alcuni dei più grandi nomi. Oggi espone i suoi lavori, tiene incontri e workshop per adulti e bambini a livello internazionale. Vive a Tokyo.

Questo libro illeggibile fa parte di un gruppo di libri così definiti perché non hanno parole da leggere, ma hanno una storia visiva che si può capire seguendo il filo del discorso visivo. I “libri illeggibili” sono stati ideati nel 1949 e sono stati esposti per la prima volta alla libreria Salto di Milano, nello stesso anno. Di alcuni tipo sono state fatte copie a mano dall’autore. Nel 1953 un libro illeggibile bianco e rosso, a pagien tagliate, è stato pubblicato fuori commercio in 2000 copie da Steendrukkerij de Jong & Co. in Olanda, a cura di Pieter Brattinga nella collana Quadrat Blatter. Nel 1955, con altre opere, parecchi libri illeggibili sono stati esposti al Modern Art Museum di New York nella mostra  Two Graphic Designers.

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